VINCENZO NETTI

1. Introduzione

La fattoria VINLATT è una fattoria di 12 ettari. Attualmente, l’attività si basa su colture annuali (frumento, orzo, colza), verdure e colture permanenti (mandorli, ciliegi, olivi). L’azienda era prima un allevamento di bestiame ed è stata convertita dal successore, Vincenzo Netti, che la gestisce insieme al padre, senza aiuto di manodopera esterna. Nell’ultimo anno, nell’azienda è stato implementato un impianto fotovoltaico ed è stata avviata una produzione di colture bioenergetiche.

2. Profilo del Promotore

Nome Vincenzo Netti
Età 38
Sesso M
Istruzione Diploma di istruzione superiore in agricoltura
Marital Status Celibe
Numero di figli 0

3. Profilo dell’azienda agricola

Indirizzo Putignano (Bari), Puglia (Italia)
Superficie dell’azienda in ettari 12 ha
Data da queo la famiglia possiede la fattoria 50 anni
Nº di lavoratori in azienda (Membri della famiglia) 2 (Tempo pieno) 0 (Part time)
Nº di lavoratori in azienda (Non appartenenti alla famiglia) 0

DESCRIZIONE DELLA FATTORIA PRIMA DELLA SUCCESSIONE

La fattoria è stata di proprietà del predecessore (i.e. il padre) a partire dal 1960. L’attività aziendale si è basata sull’allevamento di bestiame fino alla successione della fattoria, avvenuta nel 1997, quando la fattoria è stata convertita alle colture annuali, all’orticoltura e alle colture permanenti. Negli ultimi anni è stato deciso un investimento in pannelli fotovoltaici per rendere l’attività agricola più sostenibile dal punto di vista ecologico ed economico. La policoltura specializzata, la modernizzazione attraverso nuove macchine agricole e la produzione di colture bioenergetiche hanno avuto un impatto molto positivo sull’equilibrio dell’azienda.

DESCRIZIONE DELLA FATTORIA DOPO LA SUCCESSIONE

Dopo la successione, l’attività della fattoria è stata convertita da allevamento di bestiame a produzione di colture annuali specializzate, orticoltura e colture permanenti. Una svolta positiva è stata l’implementazione dell’impianto fotovoltaico, che ha portato un miglioramento alla contabilità ed alla sostenibilità della fattoria.

4. Processo di Successione

L’idea della successione è partita dal successore e, entro un anno, è stata realizzata in accordo con il predecessore (il padre) e anche con l’opportunità di ottenere dal Piano di Sviluppo Rurale (PAC/PSR) la prima rata di finanziamento per avviare il piano di conversione della fattoria. Il padre ha acconsentito alla successione e ha appoggiato il piano di conversione del figlio. Il processo è stato realizzato con l’aiuto dell’associazione degli agricoltori.

Minacce/Sfide

Non c’è stata nessuna minaccia specifica in quanto la successione è stata concordata con il predecessore/padre e anche la conversione dell’azienda è stata condivisa e concordata.

 

Le sfide principali hanno riguardato la conversione della fattoria e gli investimenti in nuove attrezzature e tecnologie, ma i risultati positivi ottenuti hanno incoraggiato il successore a proseguire sulla nuova strada. 

Formazione/Capacità/Competenze principali

Conoscenza approfondita della misura a favore dei giovani agricoltori, della prima rata e del piano aziendale per il miglioramento della fattoria, anche grazie al supporto e alla formazione erogati dall’associazione degli agricoltori.

Conoscenza approfondita delle macchine agricole e dell’energia fotovoltaica, anche grazie alla consulenza dell’associazione degli agricoltori.

La competenza relativa alla pianificazione aziendale è migliorata, passo dopo passo, dall’idea del progetto fino alla sua realizzazione.

 

”Abbi una visione più aperta sul futuro e pensa positivo.” 

VINCENZO NETTI

5. Considerazioni, capacità/competenze richieste nel processo di successione e Quesiti/Domande

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