GERMANIA 05

1. Introduzione

Il predecessore è subentrato nella fattoria del nonno, che a quel tempo aveva sette ettari di terra e sette mucche. Negli ultimi anni sono stati apportati alcuni cambiamenti. Nel frattempo, infatti, tutta la frutta coltivata nei campi è stata migliorata e viene venduta nel negozio di fattoria insieme alle uova deposte dalle 3000 galline. Sul terreno coltivabile, l’agricoltore - con l’aiuto della sua famiglia e di operai esterni - coltiva quasi esclusivamente mangime per polli. L’erba dei prati viene tagliata ed essiccata per fare il fieno e alimentare i 16 cavalli a pensione. L’azienda ha uno spirito molto cooperativo e lavora a stretto contatto con colleghi del settore.

2. Profilo del Promotore

Nome n.n
Età 46
Sesso M
Istruzione Agricoltore; scuola primaria / secondaria
Marital Status Sposato
Numero di figli 2 (4 e 1 anno)

3. Profilo dell’azienda agricola

Indirizzo Baviera in Germania
Superficie dell’azienda in ettari 15 ettari
Data da queo la famiglia possiede la fattoria da 250 anni
Nº di lavoratori in azienda (Membri della famiglia) 1 (Tempo pieno) 2 (Part time)
Nº di lavoratori in azienda (Non appartenenti alla famiglia) 8 (Part time)

DESCRIZIONE DELLA FATTORIA PRIMA DELLA SUCCESSIONEN

Il padre dell’attuale gestore dell’attività è subentrato nell’antica fattoria del nonno nel 1968. A quel tempo, la fattoria era composta da sette ettari di terreno e sette mucche. Il padre coltivava barbabietole da zucchero, orzo da birra, frumento e patate da fecola. In seguito egli comprò i primi polli. Era un’attività per migliorare. La coltivazione della terra diventò, soprattutto dopo la successione, solo una seconda attività. Il predecessore ha anche gestito un’attività di produzione di suini insieme ad altre sei aziende. Nel 1970 fu costruito un edificio per ospitare i maiali che aveva 1600 poste per l’alimentazione. Ciò era molto innovativo per quel tempo, ha funzionato bene e ha aiutato la società dal punto di vista finanziario. In seguito, la struttura per alimentazione dei maiali fu venduta ed oggi è ancora gestita da altri agricoltori. Prima della successione, in azienda non vi erano cavalli. Il successore dice che questi cambiamenti non hanno nulla a che fare con il processo di trasferimento, in quanto questo è avvenuto gradualmente.

DESCRIZIONE DELLA FATTORIA DOPO LA SUCCESSIONE

Attualmente in azienda si svolgono tre attività agricole separate. La prima consiste in 15 ettari di terra arabile che sono coltivati ​a grano, mais e soia. Tutto questo lavoro viene fatto da un imprenditore agricolo contoterzista. Tra l’altro, questo imprenditore è membro del consiglio di amministrazione di un’associazione per l’uso collettivo di macchinario agricolo da lui fondata nel 1993 insieme ad altri sei agricoltori. La seconda attività riguarda 16 cavalli a pensione che vengono tenuti in una moderna stalla attiva costruita da HIT. Il concetto che sta alla base di questa stalla è che i cavalli possano vivere secondo i loro modelli comportamentali naturali. Pertanto, i cavalli possono stare in gruppo, possono muoversi liberamente, vengono alimentati in modo ottimale e sono molto resistenti alle malattie e al “comportamento da box”. La terza attività riguarda un totale di 3.000 galline le cui uova vengono vendute principalmente attraverso il commercio all’ingrosso. Ogni anno i dipendenti della società producono 30-40 tonnellate di tagliatelle e una certa quantità di liquore a base di uova. Questi prodotti sono distribuiti principalmente attraverso il negozio di fattoria. La moglie del gestore si occupa soprattutto del personale.

4. Processo di Successione

Attualmente in azienda si svolgono tre attività agricole separate. La prima consiste in 15 ettari di terra arabile che sono coltivati ​a grano, mais e soia. Tutto questo lavoro viene fatto da un imprenditore agricolo contoterzista. Tra l’altro, questo imprenditore è membro del consiglio di amministrazione di un’associazione per l’uso collettivo di macchinario agricolo da lui fondata nel 1993 insieme ad altri sei agricoltori. La seconda attività riguarda 16 cavalli a pensione che vengono tenuti in una moderna stalla attiva costruita da HIT. Il concetto che sta alla base di questa stalla è che i cavalli possano vivere secondo i loro modelli comportamentali naturali. Pertanto, i cavalli possono stare in gruppo, possono muoversi liberamente, vengono alimentati in modo ottimale e sono molto resistenti alle malattie e al “comportamento da box”. La terza attività riguarda un totale di 3.000 galline le cui uova vengono vendute principalmente attraverso il commercio all’ingrosso. Ogni anno i dipendenti della società producono 30-40 tonnellate di tagliatelle e una certa quantità di liquore a base di uova. Questi prodotti sono distribuiti principalmente attraverso il negozio di fattoria. La moglie del gestore si occupa soprattutto del personale. 

All’età di 16 anni, il successore iniziò un apprendistato agricolo. Dopo due anni di studi, all’età di 18 anni, entrò nell’azienda del padre. In sostanza, hanno lavorato insieme da quel momento in poi. Secondo il successore, il processo di trasferimento è iniziato in quel momento. Egli descrive questo processo come una “successione graduale” e, secondo lui, il processo di trasferimento è ancora in corso. Quindi, il processo è iniziato quando il successore aveva 18 anni, e ora ne ha 46. Egli ancora non vede il trasferimento come completo, perché suo padre lavora ancora in azienda. 

Nel corso del tempo, il padre ha trasferito sempre più funzioni al figlio, e oggi non può più aiutare molto a causa della sua età. All’inizio, mentre assumeva sempre più responsabilità, la soddisfazione del successore cominciò a diminuire. Tuttavia, con il senno di poi, ritiene che questo tipo di passaggio delle consegne sia “il modo giusto”, in quanto dà la possibilità di abituarsi lentamente ai nuovi compiti e alle nuove responsabilità. All’età di 26 anni, finalmente firmò i documenti che gli trasferivano l’azienda. 

Prima di allora vi erano state molte discussioni sulla successione. Secondo l’imprenditore, fiducia e comunicazione sono di grande importanza in questa parte del processo. 

I fratelli non sono mai stati interessati in una gestione congiunta della fattoria in quanto l’attività era progettata per una sola persona e, dopo la morte della madre, i fratelli hanno dovuto essere liquidati per motivi fiscali. A ciascuno dei fratelli è stato dato un cantiere e il successore ha ottenuto la fattoria e il lavoro ad essa connesso. Quindi tutti sono rimasti soddisfatti.

Minacce/Sfide

Di sé dice che non è una “persona pratica”, ma quello che lo preoccupa di più è la gestione. Per questo motivo, per lui la formazione è stata molto difficile.

 

A parte questo, il gestore dell’attività non ha saputo menzionare alcun problema. Il processo di successione si è svolto senza intoppi. 

Formazione/Capacità/Competenze principali

Prima di cedere l’attività, il padre ha partecipato ad un seminario sulla successione.

Un desiderio costante di migliorare ti consente di ottenere il massimo da te e dalle risorse disponibili.

Buona strategia di marketing.

Ama ciò che fai e divertiti a farlo.

 

“Credo che la chiave sia che la generazione più anziana sappia mollare la presa e trasferire le responsabilità alla generazione più giovane.” 

“Le competenze e l’esperienza della vecchia generazione meritano molto rispetto e considerazione”. 

“La cosa più importante è la comunicazione tra le persone”. 

Un altro suggerimento del successore riguarda le questioni finanziarie: Inizialmente, egli fu “assunto” da suo padre. Il padre, quindi, gli chiese quanto volesse essere pagato. E gli disse anche che poteva guadagnare quello che voleva. L’unico obbligo era che, dopo la successione, doveva restituire al padre lo stesso importo.

CONSIGLIO DEL SUCCESSORE

5. Considerazioni, capacità/competenze richieste nel processo di successione e Quesiti/Domande

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