MARIAOLIVA LOMBARDI

1. Introduzione

La fattoria gestita dal padre era di piccola-media dimensione, con bufali da latte. Mariaoliva ha iniziato molto presto a partecipare alla gestione aziendale ed era molto attratta dal lavoro con quei grandi animali neri che producevano latte. A 19 anni, dopo aver preso il posto del padre con l’accordo della famiglia, ha convertito la produzione animale all’agricoltura biologica. I capannoni e le altre strutture sono stati rinnovati e la visione aziendale è stata fondata sulla produzione naturale di mozzarella di bufala come prodotto principale. Si coltivano mais e fieno da foraggio per l’alimentazione dei bufali.

2. Profilo del Promotore

Nome Mariaoliva Lombardi
Età 26
Sesso M
Istruzione Scuole Superiori
Marital Status Nubile
Numero di figli 0

3. Profilo dell’azienda agricola

Indirizzo Priverno (Latina), Lazio (Italia)
Superficie dell’azienda in ettari 18
Data da queo la famiglia possiede la fattoria da 50 anni
Nº di lavoratori in azienda (Membri della famiglia) 4 (Tempo pieno) 0 (Part time)
Nº di lavoratori in azienda (Non appartenenti alla famiglia) 0 (Tempo pieno) 1 (Part time)

DESCRIZIONE DELLA FATTORIA PRIMA DELLA SUCCESSIONEN

La fattoria si basava sull’allevamento estensivo di bufali per la produzione di latte di bufala, che è il patrimonio della tradizione di quella zona chiamata Agro- Pontino, una ex palude bonificata negli anni tra il 1926 e il 1937. Dopo la bonifica, i bufali furono sostituiti da razze bovine, ma negli ultimi anni l’allevamento di bufali è tornato a prevalere. La fattoria era dunque un piccolo ma estensivo allevamento tradizionale di bufali.

DESCRIZIONE DELLA FATTORIA DOPO LA SUCCESSIONE

La modernizzazione degli edifici preesistenti, i nuovi capannoni e la meccanizzazione sono stati necessari per convertire la fattoria all’agricoltura biologica e produrre mais e fieno per ottenere foraggi per l’alimentazione dei bufali. La qualità del latte viene costantemente monitorata per ottenere un latte di qualità e ad alto contenuto di grassi come risultato della dieta mista costituita dal pascolo integrato con il foraggio biologico. La mozzarella di latte di bufala è molto apprezzata come prodotto tradizionale dell’Agro-Pontino, così come nell’area di Caserta, dove la Mozzarella di Bufala Campana è tutelata dal marchio DOP.

 

 

4. Processo di Successione

Il processo di successione è stato un suggerimento di Mariaoliva che, d’accordo con il padre, suo predecessore, ha deciso molto presto, a 18 anni, di diventare il capo dell’azienda agricola. Fu subito chiaro che la produzione biologica e la modernizzazione dell’azienda agricola avrebbero potuto fare la differenza per avere una fattoria basata sulla produzione di latte di bufala più sostenibile e redditizia. Il nuovo piano aziendale era in continuità con la vecchia tradizione della fattoria, ma prevedendo un’attività di allevamento di bufali da latte più professionale puntava tutto sul latte di alta qualità e sul valore basato sul latte di alta qualità per la produzione di mozzarella di bufala.

Minacce/Sfide

La burocrazia e la mancanza di informazioni negli uffici sono state le minacce più difficili da affrontare.

 

L’autorizzazione e la regolarizzazione dei nuovi locali e dei lavori di ristrutturazione degli edifici sono state piuttosto difficili da ottenere ed hanno portato via molto tempo

 

Anche per ottenere la prima rata c’è voluto del tempo, prima di diventare il capo effettivo dell’azienda.

 

Il sostegno alla famiglia è stato molto importante per andare avanti nonostante alcuni ritardi e difficoltà, incluse le questioni finanziarie.

Formazione/Capacità/Competenze principali

Una formazione basata sulla conoscenza approfondita del Piano di Sviluppo Rurale è fondamentale per avviare il proprio nuovo progetto di azienda agricola.

La formazione sulla gestione aziendale è molto importante per i processi decisionali, gli investimenti e l’utilizzo adeguato delle risorse umane.

La formazione sulla produzione di latte di bufala biologico potrebbe essere davvero necessaria in quanto manca la competenza specifica.

Una formazione che consenta di risolvere i problemi pratici, quali i problemi burocratici dei giovani che iniziano a lavorare a capo di una fattoria, potrebbe essere di fondamentale importanza per superare le continue difficoltà che insorgono.

 

 

”Quando il punto di partenza è un patrimonio tradizionale come l’allevamento di bufali, è molto importante ottenere una consulenza completa dall’esperienza del predecessore, ma è anche fondamentale coniugare questa competenza con la propria vita e la propria visione del lavoro. È sempre possibile migliorare ciò che in precedenza è stato fatto in modo tradizionale, aggiungendo idee innovative e pianificando cambiamenti in modo da rendere l’agricoltura più efficace, competitiva, redditizia e sostenibile.” 

MARIAOLIVA LOMBARDI 

5. Considerazioni, capacità/competenze richieste nel processo di successione e Quesiti/Domande

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